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13 Finanze

SCHEDA 13: FINANZE

13.1 Situazione finanziaria generale
Nel complesso la situazione finanziaria generale di Carona si può definire sotto controllo.
Sull’arco del quadriennio analizzato, si possono rilevare i sicuri sforzi intrapresi dal Municipio volti ad ottenere il pareggio della gestione corrente nel medio termine, garantendo comunque tutti i servizi necessari alla cittadinanza.
L’ultimo moltiplicatore fissato è quello del 2010 che è stato abbassato per la terza volta in 3 anni passando dal 100% nel 2008, al 95% nel 2009, all’87.5% nel 2010.
In concomitanza alla presente analisi, si prende atto che il Municipio di Carona ha presentato un Messaggio al Consiglio Comunale allo scopo di ridurre il moltiplicatore d’imposta fissandolo per il 2011 al 70%.

Il Comune si estende su una superficie complessiva di ca. 5 km2 di cui per i . zone boschive e verdi.

La popolazione finanziaria 2008 era di 764 unità (parametro utilizzato per tutte le calcolazioni).

Osserviamo che per taluni importi delle prossime valutazioni, specie i pro-capiti e gli indici finanziari, vi possono essere delle differenze rispetto ad altre fonti (parte derivanti da pubblicazioni di dati cantonali, parte presi dai consuntivi, parte ricalcolati); ciò non altera comunque la validità delle presenti osservazioni.

Fra il 2007 e il 2010 sono stati effettuati investimenti per un totale lordo di fr. 2'873’491.--, a fronte di incassi di contributi Lalia e contributi di miglioria per un totale di fr. 3'360'072.--. L’aliquota di ammortamento sulla sostanza dal 2008 risulta essere buona con 10.37%, 7.12% nel 2009, 7.81% nel 2010; ciò è stato possibile anche a motivo degli introiti citati. In questo ambito, allo scopo di avvicinarsi gradatamente alle nuove norme LOC in materia di ammortamenti, a preventivo 2011 trova riscontro la conferma della politica adottata con un tasso medio dell’7.31%.

Le spese totali fra il 2007 e il 2010 sono aumentate di fr. 738'932.-- pari al 20.93% assestandosi a fr. 4'269'916.--.
Se escludiamo gli addebiti interni e l’incidenza della diminuzione derivante dagli ammortamenti complessivi (./. fr. 62’508.--), l’aumento effettivo della spesa è stato di fr. 801’440.-- pari al 22.70%. E’ questa una crescita piuttosto elevata che ha potuto essere in parte compensata da maggiori introiti, buona parte dei quali non hanno però una valenza ripetitiva.

In particolare citiamo:
+ fr. 31’000.-- : spese per il personale;
./. fr. 53’000.-- : interessi passivi prestiti a lungo termine;
+ fr. 118’000.-- : contributi propri;

In contropartita i ricavi sono passati da fr. 3'802’480.-- del 2007 a fr. 5'016’880.-- del 2010.
In questo caso, a parte ca. fr. 29'000.-- relativi a maggiori introiti derivanti dalla sostanza, fr. 1'026’000.-- si riferiscono a sopravvenienze di imposte, imposte speciali e a riparti legati all’imposta utili immobiliari.

Alla luce dell’evoluzione economica generale, ed in particolar modo di quella relativa alla gestione cantonale, non vi possono essere più ampi spazi di manovra considerato come quanto già dovuto in forza di legge per le citate inevitabili prestazioni assorbe la parte preponderante delle risorse.

Il gettito d’imposta accertato per l’anno 2008 (dopo aver registrato un costante aumento dal 2005 al 2007, quantificato in fr. 664'703.--) registra una leggera flessione assestandosi a fr. 2'733’287.-- (aumento rispetto al 2005 + fr. 475’426.--), + ca. 21%.

Per quanto concerne i principali dati finanziari indichiamo i più importanti con riferimento all’allegato 5, 6 , 7 e 8 che riassumono lo sviluppo costatato fra l’anno 2008 e il 2010.

Riprendiamo taluni dei più importanti ed attuali dati (consuntivo 2010):
Cifra di bilancio                       fr. 8'972'282.24
Uscite annue                           fr. 4'269'916.52
Grado di autofinanziamento                165.6%
Gettito fiscale 2008                  fr. 2'767’420.-- (prima della deduzione del livellamento)
Debiti verso terzi                      fr. 7'200'000.--
Debito pubblico                       fr. 2'943'722.95

L’indice di forza finanziaria valido per il biennio 2011/2012 è fissato in punti 103.09 che fa si che il Comune rientri nella categoria di quelli “finanziariamente forti/ della zona inferiore – con un coefficiente di partecipazione del 59% / a fronte di un coefficiente legato ai sussidi pari al 41%.
Per le conseguenze derivanti da detto indice facciamo riferimento al prossimo specifico capitolo “Tematica degli indici di forza finanziaria - possibili effetti sui conti”.

13.2 Osservazioni di più specifico carattere finanziario (preventivo 2011, valutazione gettito, risultato d’esercizio)
Quale ultima situazione consunta, si rileva che la gestione 2010 ha prodotto un avanzo d’esercizio di fr. 746'963.--.

Il preventivo 2011 prevede un avanzo di ca. fr. 9’276.--, ciò dopo la previsione di un fabbisogno di fr. 2'450’224.--, che ingloba ammortamenti amministrativi per un totale di fr. 295’986.-- pari al 7.31% della sostanza fissa residua ammortizzabile a bilancio.
Dai dati ufficiali in nostro possesso (accertamento gettito cantonale 2008 e previsione da parte degli Enti Locali del gettito provvisorio 2009 PF) si rileva che, dedotte le posizioni già usualmente previste nei conti comunali (imposte alla fonte, imposta immobiliare cantonale al netto del contributo di livellamento pagato per un importo di fr. 34’133.--) si ottiene rispettivamente un gettito cantonale al 100% per il 2008 di fr. 2’759’884.-- e per il 2009 di fr. 2'643’014.--. Se rapportiamo quanto ottenuto al moltiplicatore in vigore dell’87.5%, sommiamo l’imposta immobiliare comunale di ca. fr. 130'000.-- e un’imposta personale per un importo di ca. fr. 12'000.-- otteniamo un gettito comunale 2008 di fr. 2’901884.-- e un gettito comunale 2009 di fr. 2'785’014.--.

Il gettito valutato a preventivo 2011 per coprire il fabbisogno al 90% di fr. 2’459’500.-, (./. fr. 442'384.--) è da ritenersi con ogni probabilità ben al di sotto dei limiti massimi di raggiungibilità, confermando il termine “valutazione conservativa” utilizzato nell’ambito della stesura del messaggio al Preventivo 2011.

Da una valutazione generale della situazione finanziaria, si può concretamente rilevare una sicura tendenza volta all’equilibrio di bilancio: esso potrebbe però evolvere in termini meno positivi qualora non si dovesse operare con una sostanziale stabilità dei costi e quindi pure con molto limitate incidenze derivanti dagli investimenti.

13.2.1 Debiti verso terzi - Debito pubblico
Gli interessi relativi ai debiti pari a fr. 155’350.--, assorbono circa il 4.20% del totale delle entrate, ciò si situa a un livello medio. Il medesimo dato rilevato nel bilancio del Comune al 01.09.2011, quantifica un impegno annuo attuale di fr. 148'500.— dopo la rinegoziazione di un prestito venuto a scadenza. Il citato importo in cifre assolute relativizza comunque l’incidenza del costo. In una visione più ampia riferita ai tassi d’interesse dei prestiti a lungo termine, rileviamo attualmente un tasso medio del 2.06%.

I debiti verso terzi ammontano al 01.09.2011 a fr. 7.2 milioni pari a fr. 9'424.08.-- pro-capite; lo stesso, pur costatando una diminuzione in cifre assolute dei debiti fra il 2007 e il 2010, risulta aver raggiunto una quota molto alta.
Il debito pubblico si situa a livelli buoni con ca. fr. 3’853.-- pro-capite; esso era a fine 2010 di fr. 2'943’722.--.

13.2.2 Ammortamenti - Autofinanziamento
A fronte degli investimenti lordi operati fra il 2007 e il 2010 fr. 2'873’491.— e introiti legati a contributi Lalia e contributi di miglioria pari a fr. 3'360’062, sono stati effettuati ammortamenti amministrativi per un totale di fr. 1'550’490.--; come sottolineato in precedenza, il tasso medio effettivo di ammortamento è sempre stato mantenuto oltre il 7%.
La sostanza fissa amministrativa residua a bilancio è passata dai ca. fr. 6.1 mio al 01.01.2007 a ca. fr. 4.1 mio al 31.12.2010. A fronte di queste rilevazioni, il grado di autofinanziamento al 31.12.2010 registrava una percentuale del 165.6.
(vedi allegato 9)

La differenza fra un ammortamento ordinario medio al 7.5% presso Carona e all’ 8.5% con la nostra attuale aliquota, genera una differenza di ca. fr. 54’200.--.

Il fattore di limitati investimenti con un buon grado di autofinanziamento medio sul periodo 2007/2010, è da relativizzare considerando il sopraccitato debito e l’aliquota degli ammortamenti ancora a livelli non adeguati.

13.3 Informazioni più specifiche relative al gettito fiscale
La composizione del gettito evidenzia una pressoché totalità di persone fisiche. Lo sviluppo dello stesso divenuto una costante a partire dal 2004, ha registrato un + ca. 21.5% ( ca. fr. 590’000.--) con l’accertamento del gettito 2008. Il gettito comunale espresso all’87.5% di moltiplicatore adottato dal Municipio nel corso del 2010, si fissa in ca. fr. 2.4 mio.

Il gettito fiscale (già al moltiplicatore dell’87.5%) calcolato per l’anno 2010, pari a fr. 2'392’000.--, appare quindi attendibile così come il credito d’imposta per lo stesso anno, anche se probabilmente impostato a ridosso della sua massima estensione. La stratificazione omogenea dei contribuenti, garantisce una concreta stabilità del sub-strato fiscale comunale.

I crediti d’imposta a bilancio al 31.12.2010 sommano fr. 1'154'009.86. L’intera posizione riguarda in pratica gli scoperti registrati in contabilità per gli anni 2008 (fr.100’000.--) 2009 (fr. 357.771.25) e 2010 (fr. 542'484.21). Gli stessi rappresentano ca. il 48% del gettito, percentuale che evidenzia una scarsa quota di incasso delle imposte dovute. In questo ambito si ritiene quindi oltremodo prudente monitorare costantemente l’esposizione dei
crediti fiscali.
Carona è allacciato al sistema cantonale di gestione fiscale (C.S.I.)

Capitale proprio al                  31.12.2010:                   fr. 1'106'959.27 (pari al 46.13% del gettito 2008)
Avanzi accumulati                   2007/2010:                      fr. 989’480.--
Sopravvenienze                      2007/2010:                   fr. 1'591'277.--

13.4 Ricapitolazione indicatori finanziari - gestioni 2007/2010
Quale concreto complemento ai commenti e alle considerazioni riportate, prendendo spunto dalla pubblicazione annuale “I Conti dei Comuni” edito dalla Sezione Enti Locali, Dipartimento delle Istituzioni, all’allegato 10 abbiamo voluto raccogliere e comparare i dieci principali indicatori finanziari inserendo pure una scala di valutazione suddivisa fra buono/medio - discreto/basso e debole critico. Per quanto attiene a Carona, se leggiamo i dati da un punto di vista evolutivo fra il 2007 e il 2010, a comprova di quanto già sottolineato in entrata all’analisi, la situazione finanziaria può essere definita sotto controllo.

13.5 Tematica degli indici di forza finanziaria - possibili effetti sui conti
Come già indicato, Carona è ora considerato Comune finanziariamente forte della zona inferiore, con un indice di 103.09 punti.
In base ai dati noti si hanno delle aliquote di partecipazione a spese cantonali del 59% ed il 41% quale quota di sussidi cantonali riconosciuti.

In questo ambito, decadute a partire dal 2012 le facilitazioni attuate con il Cantone nell’ambito degli accordi legati alle aggregazioni avvenute nell’aprile 2008 che sfociavano nella neutralizzazione di taluni flussi finanziari, le nuove aliquote riconosciute a Lugano quale Comune forte della fascia superiore, (70% quale quota di partecipazione e 30% quale quota legata ai sussidi cantonali), creerebbero delle differenze nel caso di aggregazione.

I più importanti fattori nei rapporti con il Cantone sono:
  • alla partecipazioni AVS/AI e Casse Malati, notoriamente ripartite in base alla forza finanziaria ;
  • al settore scolastico.
Il sussidio per docenti sono versati dal Cantone con un’aliquota del 41%, aggregando Carona con Lugano essa diventerebbe del 30%. La partecipazione a spese cantonali attualmente del 59%, diventerà del 70%.
Sulla base degli importi di cui al Consuntivo 2010 deriva una maggiorazione di fr. 32'441.-- per i sussidi docenti, mentre per le partecipazioni alle spese AVS/AI, Casse Malati, ritenuto come anche per Carona (come succede già per Lugano) sussista una plafonatura massima del 9% del gettito cantonale base, in questo specifico ambito, non si rilevano aggravi.

Si fa in questo caso astrazione di possibili modifiche legislative specie per quanto riguarda il trasferimento di oneri cantonali con differente riparto di attività.

13.6 Cenno a taluni altri contenuti, a taluni conti 2010 ed alla situazione finanziaria generale
In relazione a quanto citato e relativo al gettito, si possono indicare altri dati significativi.
  • Il fatto di avere la pressoché totalità di persone fisiche non genera mutazioni particolari come è invece possibile nel caso di esistenza di una più importante parte di persone giuridiche.
  • Si nota come negli ultimi anni vi siano stati dei significativi apporti derivanti dalle imposte su utili immobiliari fr. 232’496.--; imposte alla fonte fr. 462’822.-- e imposte speciali fr. 628’207.-- (nel 2010 fr. 558’839.--); ciò non consente però di trarre altrettante positive considerazioni per il futuro.
  • Le sopravvenienze sono una realtà costituitasi nel corso degli anni; il relativo riscontro per un ammontare di fr. 1'591’277.-- sul periodo 2007/2010 ha visto la sua punta massima nel 2009 con un incasso totale di ca. fr. 728’887.--.
  • Si costata nel bilancio alla voce beni patrimoniali un importo di fr. 335’400.—così ripartirto: fr. 227'400.— alla voce denominata “Osservatorio/ Ostello Calina e fr. 128'000.— alla voce denominata “Casa Pantrovà”. Da informazioni assunte, trattasi in concreto di due strutture di proprietà del Comune adibite a:

  • Casa Pantrovà: la stessa è concessa all’Associazione Pantrovà la quale versa una “pigione” di ca. fr. 5'000.-- / 6'000.— annui. Nel corso del 2011 nell’ambito della politica relativa alla rivalutazione prevista dalla LOC, il valore esposto a bilancio è stato aumentato a fr. 1'200'000.--.
  • Osservatorio/Ostello Calina: lo stesso è stato concesso all’Associazione “Le pleiadi” che si occupa di organizzare corsi per adulti per conto del Cantone. A questo scopo il Dipartimento Educazione versa al Comune ca. fr. 11'000.— annui a copertura delle spese vive. L’Ostello è stato invece affittato per una durata di 15 anni all’albergo Vetta Carona che si è occupato del restauro. Il Comune percepisce fr. 24'000.— annui.
    Si sottolinea che nell’allegato 11 figura l’indicazione dei contributi volontari concessi a terzi.

13.7 Principali tasse causali: in particolare tasse rifiuti, contributi LALIA e tasse d’uso
13.7.1 Tassa rifiuti
Osserviamo che a Carona il grado di copertura dei costi generati dalla raccolta e dallo smaltimento dei rifiuti, comprese le vendite di rifiuti riciclabili ed altre entrate, ammonta a ca. il 62% e consente un provento annuo di ca. fr. 109'000.--.
A Carona è presente la tassa sui rifiuti, mentre a Lugano non ancora.
Il relativo mancato provento accrescerebbe altrimenti quello che denomineremo il “differenziale finale” di carattere finanziario, derivante del presente esame.
Non prevediamo però lo sgravio per detta tassa.

13.7.2 Contributi LALIA - stato delle procedure
La procedura è stata iniziata nel 2008 con prelievi sul preventivo delle opere (comunali e consortili).
La misura del prelievo a carico dei privati stabilita dal Consiglio Comunale è stata del 70% dei costi totali, dedotti i sussidi. Facendo una relazione fra gli anzidetti costi ed i valori di stima del comprensorio d’imposizione è derivata un’aliquota del 3%.

Si sottolinea che al momento in cui si potrà procedere con l’emissione a conguaglio, si manterranno gli specifici dati, costi e aliquota di prelievo stabiliti da Carona; esse ricalcheranno pure le peculiarità del territorio stesso.

Da tempo è in atto una revisione generale della LALIA, assolutamente necessaria per poter modificare delle procedure che durano da decenni con diverse carenze d’ordine giuridico; esse vanno aggiornate tenuto conto delle specifiche esperienze fatte nei Comuni, evitando in ogni caso future emissioni della durata di una o più generazioni.

13.7.3 Tassa d’uso
A Carona essa è calcolata in base all’usuale sistema composto (con un introito di ca. fr. 219'000.-- con una buona copertura dei costi).
Analogamente alla maggior parte degli altri ex Comuni aggregati c’é un riferimento al consumo di acqua, che come noto anche in base alla giurisprudenza è il fattore essenziale di causalità (fr. 3.-- al m3); vi è pure una quota sulle stime pari allo 1.2%o del valore di stima ufficiale dell’elemento allacciato.
Nel caso di aggregazione saranno unificate tutte le procedure, così come già attuato per gli ex Comuni, con la tassa relativa al 2013.

13.7.4 Partecipazione a spese case anziani e Spitex
Le partecipazioni ai costi sanitari avvengono con un una presa a carico dal Cantone nella misura 20% e dai Comuni all’80. Per Scudo, i servizi di appoggio, ecc. i Comuni coprono il disavanzo cantonale all’80%.

Per gli istituti di cura la copertura del disavanzo dell’80% viene invece suddivisa in due parti:
una metà secondo il gettito fiscale, l’altra metà secondo le giornate di presenza (vale in questo caso un limite massimo del 6% del gettito fiscale comunale).
Attuando un riferimento alla potenzialità fiscale di Lugano, si è chiamati a pagare proporzionalmente di più di quanto deriverebbe dall’assunzione del proprio disavanzo delle case comunali.
Per i servizi Scudo e di appoggio dovrebbero derivare degli oneri sostanzialmente invariati. Siccome Carona già partecipa con il parziale riferimento ai suoi indici finanziari, considerati quelli di Comuni forti, non dovrebbe in questo caso derivare dei sostanziali maggiori oneri.

Si fa in questo caso astrazione di possibili modifiche legislative specie per quanto riguarda il trasferimento di oneri cantonali con differente riparto di attività.

13.8 Contributo di livellamento
Quale Comune con le risorse medio pro-capite superiori alla corrispondente media cantonale, Carona è chiamato al versamento del contributo di livellamento: nel 2010 è stato di fr. 44’541.--; una possibile riduzione del gettito medio pro-capite di Lugano aggregata, derivante dall’aggregazione con Carona è di per sé nulla. Il contributo al Fondo di compensazione ammonta a fr. 3’920.--.

13.9 Consorzi
Si osserva che, come per altri Comuni, i Consorzi più importanti sono quelli relativi alla depurazione delle acque.
Carona partecipa al Consorzio depurazione delle acque di Melide, Vico Morcote e Carona con una quota del 24.99% (per quanto attiene alla gestione corrente) pari ad un importo iscritto a gestione 2010 di fr. 218’900.--.
Già molto meno importante la quota per il Consorzio di arginatura del Basso Ceresio con ca. fr. 2’160.--. Carona partecipa al Consorzio Protezione Civile con un’aliquota media del 0.85% ed un importo di ca. fr. 20’635.--.
In considerazione della citata contenuta incidenza delle spese consortili, non riteniamo di valutare un maggior onere derivante da eventuali costi supplementari.
L’allegato 12 fornirà delle indicazioni su Consorzi ai quali partecipa il Comune di Carona.

13.9.1 Contributo agli investimenti per il Piano dei Trasporti del Luganese
Per questo importante investimento il Consiglio Comunale di Carona ha approvato nel 1999 un credito di fr. 270’000.--. L’onere annuo corrispondente a 1/10 del credito totale è ricalcolato ogni tre anni in base a indicatori specifici. Nel 2010 sono stati versati fr. 27’750.--.
Il versamento delle 10 rate previste per questa prima tranche di lavori, si concluderà con l’anno 2011.

13.10 Investimenti di piano finanziario, investimenti di manutenzione straordinaria e investimenti prospettati per l’aggregazione
La valutazione degli investimenti legate alle opere previste nel comprensorio dell’attuale Comune di Carona, tiene conto dei seguenti dati:
  • Le indicazioni del Piano Regolatore e del Piano Finanziario del Comune;
  • Le indicazioni e le richieste del Municipio di Carona;
  • Le puntuali verifiche eseguite dei Servizi della Città di Lugano in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e il Municipio.
Per quanto attiene alle conclusioni relative alle analisi, facciamo riferimento a quanto inserito nei commenti redatti dalla Direzioni del Dicastero del Territorio e del DSU, del Servizio Organizzazione Informatica, Scuole, e AIL, contenuti nelle schede modulari.
Le Direzioni hanno inoltre già valutato gli investimenti auspicati per la cura del territorio in un’ottica di miglioramento, nonché i costi “una tantum” derivanti dall’aggregazione (ad esempio per l’adattamento delle sedi, dei programmi, della rete informatica ecc.).

L’ammontare di questi investimenti ha carattere puramente indicativo e sarà valutato caso per caso dai Servizi, dal Municipio e, se del caso, dal Consiglio Comunale di Lugano.

La Città di Lugano conferma l’impegno a realizzare, tenuto conto delle possibilità operative dei propri servizi e delle imprese coinvolte, le opere già decise e votate.
Nel contempo verrà predisposto un piano di lavoro e di intervento per lavori di manutenzione straordinaria e nuovi investimenti auspicati.
Allo scopo di facilitare l’identificazione delle opere citate, proponiamo il seguente elenco ricapitolativo suddiviso per dicastero e meglio

Investimenti già votati, pianificati o auspicati​​​​​​​
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L’elevato importo previsto per investimenti comporterà necessariamente un’attenta valutazione delle reali necessità e della loro tempistica d’esecuzione, affinché l’impegno finanziario richiesto alla Città possa essere conforme alle risorse disponibili.

13.11 Conclusioni a riguardo del presente capitolo
Riepilogo maggiori costi per differenziale:
  • diff. ammortamenti amministrativi (confr. cap. “Ammortamenti - Autofinanziamento”)                                                Fr. 54'000.--
  • diff. minor introito sussidio docenti (confr.cap. “Tematica degli indici di forza finanziaria - possibili effetti sui conti”)  Fr. 32'000.--
  • maggior onere derivante dalla differenza fra l’87.5% e 70% gettito cantonale base (moltiplicatore)                        Fr. 483’000.--
    (confr. allegato 6)
  • Differenziale totale                                                                                                                                                     Fr. 569'000.--
Il differenziale di fr. 569'000.- non considera i minori contributi cantonali in entrata e la maggiore partecipazione ai costi cantonali derivanti dalle diverse aliquote di sussidiamento/partecipazione ai compiti cantonali e le valutazioni espresse nelle singole schede che evidenziano costi derivanti dalle proposte di adeguamento o potenziamento di servizi erogati alla cittadinanza.

Aggregazione con Lugano - Aprile 2013