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10.1.4 Teleriscaldamento

SCHEDA 10.1.4 Teleriscaldamento

10.5.1 Premessa
  • Il Comune di Carona dal 2008 sta sviluppando un progetto di teleriscaldamento a legna; le AIL SA sono state coinvolte nel progetto dal 2011 per una collaborazione in qualità di contractor (progettazione, finanziamento, realizzazione, manutenzione e gestione).
    Il progetto prevede la posa di una rete di teleriscaldamento che fornisce energia termica nel nucleo di Carona, lungo le vie del nucleo e alla piscina comunale.
    La rete di teleriscaldamento a legna contribuisce ad una riduzione di CO2 pari a 300-400 ton/anno.
    Per la realizzazione della centrale termica, prevista in contemporanea con l’edificazione dell’autosilo (medesimo immobile), è necessaria una modifica di PR che dovrebbe essere attuata negli anni 2013-2014.
    Di seguito riprendiamo gli elementi costitutivi del Rapporto predisposto dalle AIL SA in data 19 settembre 2011.

10.5.2 Aspetti finanziari
  • L’ipotesi alla base della valutazione prevede un tasso di allacciamento del 30% nell’anno di messa in servizio della rete, con una progressiva estensione nell’arco di 3-5 anni fino al 70%.
    Allo scopo di raggiungere un’elevata adesione di allacciamenti alla rete di teleriscaldamento, le AIL SA fissano un prezzo medio dell’energia tra 16.90 e 17.40 cts/kWh, importo ritenuto sostenibile alla concorrenza del gasolio.
    L’investimento netto a carico del Comune di Carona è di fr. 1'100’000.--.

10.5.3 Condizioni di realizzazione
  • Affinché l’investimento sia sostenibile le AIL SA pongono le seguenti condizioni, già approvate dal Municipio di Carona con ris. mun. 20.09.2011 (no. 14015):
    - i costi di realizzazione della condotta della centrale termica alla piscina sono a carico del Comune di Carona;
    - i costi di manutenzione della strada comunale (Via Nodivra) sono a carico del Comune di Carona;
    - l’immobile che ospita la centrale termica viene costruito dal Comune di Carona e messo a disposizione delle AIL SA contro un affitto simbolico di fr. 10'000.-- annui;
    - il lavoro della posa delle condotte viene coadiuvato con i vari risanamenti previsti nelle vie del nucleo e lungo la strada cantonale (Via Principale), come d’altronde già previsto dal Municipio.
    L’adesione al progetto da parte delle AIL SA è prevista entro la fine del 2011, previo ratifica del proprio Consiglio di Amministrazione.

10.5.4 Tempi di realizzazione
  • La procedura di approvazione della modifica di PR condizionerà in maniera determinante latempistica del progetto. Indichiamo la programmazione di massima per l’avanzamento del progetto
    Tempistiche Lavori da svolgere
    - Settembre 2011 Posa prime condotte nel nucleo in concomitanza con lavori di ripristino pavimentazione
    - Fine 2012 Posa condotte tra Piazza Montàa e “complesso posta”, valutando eventuale ripristino pavimentazione da parte del Comune
    - Fine 2013 Pose condotte tra centrale termica e Piazza Monàta
    - Costruzione parcheggio e stabile centrale termica
    - Fine 2014 Impiantistica centrale termica, estensione rete fino a zona 1 (su strada cantonale) e valutazione di eventuali sviluppi
    - Messa in servizio rete di teleriscaldamento EST ZONA 1
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Aggregazione con Lugano - Aprile 2013

2015-11-26 Richiesta credito per teleriscaldamento

CITTÀ DI LUGANO Lugano, 26 novembre 2015
MESSAGGIO MUNICIPALE NO. 9326
concernente la richiesta di un credito di fr. 1 '662'206.-- per il contributo ad AIL SA relativo all'anticipo delle spese di costruzione della centrale termica nell'ambito del progetto dell'impianto di teleriscaldamento nel Quartiere di Carona

All'Onorando
Consiglio Comunale
6900 Lugano

Onorevole Signor Presidente, Onorevoli Signore e Signori Consiglieri Comunali,
Premessa
A seguito delle risultanze di uno studio di fattibilità, realizzato tra il 2009 ed il 2011, in data 23 agosto 2012 l'allora Comune di Carona e le AIL SA, hanno sottoscritto il "Mandato di prestazioni - Progetto di teleriscaldamento nel Comune di Carona" (in seguito mandato).
Con il citato documento è stato dichiarato, da parte del Comune di Carona, l'obiettivo di realizzare un progetto di teleriscaldamento a legna; con oggetto la formazione di un raccordo teletermico degli immobili di utenti interessati e di procedere alla contestuale fornitura di energia calorica a scopo di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria.
Per quanto attiene la richiesta di credito oggetto del presente messaggio, si riprende in modo particolare il punto 2.8 del citato mandato che cita testualmente:
"Il Comune, dal canto suo, ha già cominciato, nell'ambito del rifacimento delle condotte di acqua/fognatura/canalizzazioni nelle strade del nucleo, a posare a proprie spese e a proprio rischio le tubazioni che andranno a collegarsi con la centrale termica che verrà edificata in fase successiva ad opera e a spese delle AIL SA. L'impianto della centrale termica verrà istallato all'interno di un immobile costruito dal Comune i cui oneri saranno integralmente a carico dell'ente pubblico. Per questa ragione a lavori ultimati, gli spazi che ospiteranno la centrale termica saranno messi a disposizione delle AIL SA mediante la costituzione di una servitù o la stipula di uno specifico contratto di locazione, contro pagamento di un canone simbolico difr. 10'000.--. ".
Il contratto definisce inoltre che la centrale termica sarà da subito di proprietà delle AIL SA. Le tubazioni sono per contro cedute alle AIL SA dietro rimborso dei costi anticipati dal Comune.
La centrale termica fu prevista, inizialmente, nell'autosilo che doveva essere realizzato nel comparto "Lega", a spese del Comune. La realizzazione dell'autosilo, tuttavia, necessitava di una modifica di Piano Regolatore (PR).
Nel corso della procedura di modifica di PR è stato interposto ricorso da parte di un cittadino e il Tribunale Amministrativo Cantonale - nel mese di aprile del 2014 - ha, in parte preponderante, accolto le argomentazioni del ricorrente; a seguito di questo fatto la possibilità di inserire la centrale termica nell'autosilo è venuta a cadere.
Nell'intento di dotare comunque il Quartiere di Carona della centrale di teleriscaldamento, il Municipio - in stretta collaborazione con i Servizi cittadini - si è attivato al fine di localizzare una nuova ubicazione, individuata nella parte nord degli spogliatoi della piscina di Carona.
Una volta verificata la fattibilità tecnica e legale per la realizzazione dell'impianto presso la piscina di Carona, sentiti tutti i servizi coinvolti, il Municipio ha proposto tale soluzione alle AIL SA, le quali hanno inoltrato regolare domanda di costruzione, la cui licenza edilizia è stata rilasciata il 23 luglio 2015.
Le AIL SA si sono inoltre dichiarate disposte ad anticipare la copertura dei costi di realizzazione dello stabile per la centrale termica, a fronte dell'impegno della Città di rimborsare tale importo, conformemente a quanto previsto dal mandato di prestazione citato sopra. È, infatti, intenzione delle AIL SA iniziare i lavori di costruzione della nuova centrale prima della fine del corrente anno, in modo tale da poter garantire la funzionalità dell'impianto già a partire dall'autunno 2016; ritardare la data d'inizio lavori causerebbe lo slittamento dell'entrata in attività della centrale all'autunno 2017.
Il Municipio non può che condividere l'intenzione delle AIL SA, in modo particolare considerando come l'opera in questione è particolarmente attesa da parte degli abitanti del Quartiere, soprattutto da coloro che hanno già - da tempo - sottoscritto l'accordo per l'allacciamento al nuovo sistema di teleriscaldamento.
Tuttavia l'impegno richiesto dalle AIL SA oltrepassa le competenze dell'Esecutivo, motivo per il quale il Municipio ha deciso di sottoporre preventivamente la fattispecie alla Commissione della Gestione, al fine di ottenere un preavviso di massima relativo al presente Messaggio Municipale; preavviso che - essendo stato favorevole - ha costituito una sufficiente garanzia per le AIL SA che ha pertanto deciso l'avvio dei lavori.
Annotiamo infine, per quanto riguarda il mandato, che il punto 6.1 prevede l'abbandono del progetto nel caso, che si è concretizzato, di non approvazione della modifica di PR. Considerata comunque la volontà di entrambe le parti di voler procedere con il progetto di telersicaldamento abbiamo richiesto, a salvaguardia della forma, dichiarazione scritta da parte delle AIL SA con la quale rinunciano esplicitamente all'applicazione del citato articolo. Da parte nostra la rinuncia in questione fa parte integrante del dispositivo di risoluzione che viene chiesto di approvare.
Progetto di centrale termica a biomassa
Il mandato conferito dalle AIL SA allo studio di architettura ed allo studio di ingegneria per la preparazione di tutti i documenti necessari per la domanda di costruzione è brevemente descritto nelle prossime righe.
Il terreno per la realizzazione della centrale si trova sul mappale no. 434 RFD Lugano sezione di Carona, azzonato in zona AP/EP. Sul mappale sorge l'impianto della piscina comunale di Carona il quale dispone già di grandi volumetrie, motivo per il quale la scelta progettuale è stata di non aggiungere ulteriore volume, bensì di inserire la nuova centrale nell'edificio esistente, integrandola il più possibile con esso.
E' previsto l'inserimento della nuova centrale nella zona edificata a Nord-Est del fondo in questione, attualmente adibito a magazzino comunale. L'intento è quello di realizzare un nuovo piano interrato nel quale alloggiare tutti i macchinari necessari, evitando così di dover aumentare la volumetria esistente in modo da poter ottimizzare l'inserimento dei nuovi spazi e garantire, anche a lavori ultimati, una superficie di magazzino adeguata alla sua funzione.
I lavori comportano una demolizione parziale del fabbricato, condizionata principalmente dai lavori di scavo necessari per eseguire il nuovo piano interrato; il volume sarà in seguito ripristinato mantenendone la dimensione e il linguaggio architettonico preesistenti.
Il progetto prevede la realizzazione di una centrale termica bivalente a cippato di legna e olio, asservita alla rete di teleriscaldamento di Carona.
Per la caldaia a cippato da 800 kW è previsto un volume per lo stoccaggio del combustibile (silos) dimensionato per 3 giorni di autonomia minima.
La caldaia a olio a condensazione da 1 '200 kW è alimentata dal serbatoio esistente che attualmente serve l'impianto di riscaldamento della piscina comunale e, in caso di realizzazione del progetto, sarà allacciata all'impianto di teleriscaldamento. La caldaia ad olio ha funzione di backup di emergenza e di garanzia di copertura dei picchi di richiesta di energia e di produzione di energia in estate quando il fabbisogno è troppo ridotto per mantenere accesa la caldaia a cippato.

Costi di realizzazione della centrale termica a biomassa
Il preventivo che le AIL SA ha presentato per la realizzazione della costruzione per la nuova centrale termica è presentato qui di seguito:
  • Descrizione Importo
  • Demolizione 20'000.00
  • Scavo e discarica 140'000.00
  • Edificio 600'000.00
  • Sistemazione esterna 150'000.00
  • Architetto 200'000.00
  • Ingegnere civile 91'000.00
  • Condotta (piscina / CT) 211'000.00
  • Totale parziale 1 '412'000.00

  • Spese e diversi (4%) 56'480.00
  • Imprevisti (5%) 70'600.00
  • Totale 1 '539'080.00
  • IVA8% 123'126.00
  • Totale globale 1'662'206.00
​​​​​​​L'importo di cui sopra rappresenta pertanto il prevedibile rimborso delle spese d'investimento che la Città è chiamata a versare alle AIL SA, per la realizzazione della centrale termica di Carona, in ossequio a quanto previsto dal relativo mandato di prestazioni, in sostituzione della realizzazione in proprio dei locali previsti nell'autosilo comunale che non verrà, come detto, edificato.

Copertura delle spese attraverso il Fondo Energie Rinnovabili (FER)
Come sicuramente è noto a tutti, in sostituzione della privativa per la distribuzione dell'energia elettrica, nel Canton Ticino si è giunti a tappe successive alla situazione attuale che prevede il riversamento ai Comuni, da parte del Cantone, di due distinti contributi:
  1. la tassa annuale per l'uso speciale del suolo pubblico, calcolato in base ai metri quadrati delle strade. Questo importo non è vincolato a nessun intervento particolare e va quindi a diretto beneficio della gestione corrente. L'importo derivante da questa tassa, per la Città si fissa attorno a 1.4 milioni di franchi per anno;
  2. il versamento relativo al Fondo Energie Rinnovabili (FER), relativo al prelievo di una tassa sul consumo. Questo importo è vincolato all'attivazione, da parte dei Comuni, di misure di incentivazione in ambito energetico. L'importo in questione non va pertanto a beneficio diretto della gestione corrente ma - per disposizioni cantonali - deve essere accantonato su un apposito fondo (conto 28500000) e può essere utilizzato unicamente a fronte copertura di interventi riconosciuti. L'importo che annualmente la Città riceve è di circa 2.2 milioni di franchi. Il primo versamento di fr. 2'222'614.-- ci è stato fatto nel 2014 ed è accantonato sul conto poc'anzi citato.
Tutto quanto sopra è regolato dalla Legge Cantonale sull'energia, rispettivamente dal Regolamento FER.
I citati testi legali indicano esplicitamente che la realizzazione di una centrale termica a cippato con annessa rete di teleriscaldamento rientrano appieno tra le misure dirette che il FER può riconoscere (art. 8c lettera g Legge Energia e art. 30 cpv 1 del Regolamento FER).
Sollecitati dalla Commissione della Gestione che prima di dare un preavviso preventivo al presente messaggio (a seguito della richiesta di garanzie da parte di AIL SA), ha richiesto una conferma da parte dell'autorità cantonale che, effettivamente, è possibile fare capo al fondo FER nel caso specifico, abbiamo ottenuto - via mail -la seguente risposta da parte del Capo ufficio dell'aria, dell'acqua e del suolo:
"Prima di entrare nel merito della richiesta, vorrei ricordare che le misure riconosciute dal FER devono essere di tipo attivo (eseguite direttamente dal Comune o erogate ai cittadini tramite incentivi) che possano permettere al Comune di attuare una politica energetica comunale a 360°. Un aiuto in questo senso potrebbe essere un documento di pianificazione energetica (piano energetico comunale), le cui misure potranno essere attuate nel corso di diversi anni. Venendo ora alla sua richiesta specifica, le posso confermare che la realizzazione di una centrale termica a cippato con annessa rete di teleriscaldamento rientra appieno fra le misure dirette che il FER può riconoscere (art. 8c lett g della Legge cantonale sul! 'energia e, rispettivamente art. 30, cpv. 1 del Regolamento FER). "
Considerato tutto quanto precede, è intenzione del Municipio, come già indicato alla Commissione della Gestione, attingere al fondo FER per la copertura della spese d'investimento oggetto del presente messaggio.
Formalmente, tuttavia, in ossequio alle buone norme contabili e, soprattutto, alle direttive emanate dall'autorità cantonale, la copertura di cui sopra non potrà avvenire attraverso il pagamento diretto delle spese a credito dell'accantonamento FER; dovrà essere attivato un regolare conto d'investimento sul quale rilevare le uscite e, in contropartita, un conto d'investimento attraverso il quale operare al prelievo dal fondo accantonato. L'operazione contabile presentata garantisce sia l'esposizione dei movimenti in entrata (prelievo dal fondo FER) ed in uscita (rimborso ad AIL), sia l'attivazione e immediata neutralizzazione del valore dell'investimento in modo tale da non generare oneri supplementari per ammortamenti.

Affitto annuale da AIL SA
Come previsto dal mandato di prestazioni citato in entrata, le AIL SA corrisponderanno alla Città di Lugano un affitto annuo di fr. 10'000.-- per l'utilizzo dei locali della centrale termica. L'affitto in questione sarà incassato la prima volta nel 2016, pro rata temporis in funzione dell'entrata effettiva in esercizio del sistema di teleriscaldamento.

Conclusione
Lo scrivente Esecutivo è fermamente convinto dell'importanza che l'opera in oggetto riveste per il Quartiere di Carona e della bontà del progetto proposto dalle AIL SA, così come ritiene di dover fare tutto il possibile affinché la realizzazione di quest'opera non venga ulteriormente procrastinata, ed è per quanto appena espresso che, in considerazione di quanto esposto invita il lodevole Consiglio Comunale a voler risolvere:
  1. E' concesso un credito di fr. 1 '662'206.-- per il rimborso delle spese di costruzione della centrale termica, anticipate da AIL SA e sostenute nell'ambito della realizzazione del progetto di teleriscaldamento nel quartiere di Carona.
  2. La spesa è iscritta al conto degli investimenti (immobili amministrativi).
  3. La spesa sarà coperta attraverso un prelievo di pari entità dal fondo FER (fondo per energie rinnovabili), azzerando il valore di bilancio dell'opera, con la conseguente esclusione dal calcolo degli ammortamenti.
  4. Il credito decade se non utilizzato entro il 31 dicembre 2017.
  5. Si rinuncia all'applicazione dell'art. 6.1 del mandato di prestazioni del 22 agosto 2012 stipulato tra il Comune di Carona e AIL SA.

2017-01-24 INFO alla CQ e utenti teleriscaldamento

Info alla popolazione e alla CQ da parte di AIL

2018-11-17 Legname per teleriscaldamento, recupero legname da piante abbattute dal maltempo

  • La commissione chiede di poter usare il legname recuperato dal parco San Grato a causa del maltempo.
  • Ci comunicano che le piante riutilizzabili verranno usate in altro modo, il rimanente verrà cippato per la centrale di teleriscaldamento.
  • Inoltre il CC Nicola Schonenbergere ci segnala che contattato AIL e Forestali verrà utilizzato anche il legname tolto per la manutenzione delle linee elettriche e dei bordo strada.