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10.1.1 Acqua potabile

L’acquedotto di Carona è funzionale ma fa capo a fonti non affidabili sul lungo termine.
Tramite il collegamento con Carabbia l’acquedotto verrà integrato nel sistema dell’acquedotto cittadino e potrà dunque fare capo a fonti sufficienti e ridondanti. Saranno comunque necessari degli investimenti iniziali straordinari dell’ordine di 700'000.- CHF sull’arco del periodo 2013-2015.
Per quanto concerne l’operatività ordinaria, le AIL SA possono integrare l’acquedotto in questione senza particolari problemi.

10.2 Rifornimento con acqua potabile

10.2.1 Situazione attuale

Il presente rapporto si basa in massima parte sui dati fornitici dallo Studio d’ingegneria Galfetti, dal segretario Comunale, dal Capodicastero AAP e sui contenuti del Piano Cantonale di Approvvigionamento Idrico (PCAI) della Collina d’Oro (2006)


10.2.1.1 Schemi di base dell’impianto

Lo schema idraulico dell’acquedotto, disegnato conformemente agli standard AIL SA, viene allegato al presente rapporto (v. allegato 4).


10.2.1.2 Dati principali relativi all’approvvigionamento

Carona è approvvigionata principalmente dall’acquedotto intercomunale Melide-Carona- Carabbia, di cui detiene un diritto alla produzione di . della capacità massima.
La sorgente Baslona completa il sistema.
Baslona 700 20 (GESPOS) 114 144 UV Pozzo Melide 278 - - 2400/4=600 UV e cloro d’emergenza Stando al rapporto PCAI, sia la sorgente Baslona che il pozzo di Melide presentano problemi di inquinamento microbiologico e/o di conflitti nelle zone di protezione. Il PCAI prevede il loro abbandono. Per quanto concerne la sorgente, una eventuale decisone di abbandono andrà effettuata sulla base di ulteriori analisi.


10.2.1.2.1 Zone di distribuzione

Idraulicamente si possono distinguere le zone di distribuzione seguenti, che fanno capo ai serbatoi Arbea, Cima Pescia. Grazie all’interconnessione delle reti e a stazioni di pompaggio le due fonti di approvvigionamento possono raggiungere tutte le zone di distribuzione.


Zona Serbatoio Capacità m3 Quota msm Carona alta e bassa SE Arbea 250 691 San Grato eBaslonaSE Cima Pescia 300 835 TOTALE 550


10.2.1.2.2 Bilancio idrico 2010

Produzione annua: 198'000 m3 (38% sorgente / 62% pompaggio Melide)
Consumi/Fatturazione: 160'000 m3  perdite circa 19%
Il Comune di Carona conta circa 830 abitanti. Il consumo per abitante (perdite escluse) ammontava nel 2010 a 362 l/giorno.


10.2.1.3 Zone di protezione delle sorgenti

La sorgente Baslona dispone di un piano delle zone di protezione vetusto.


10.2.1.4 Impianti di trattamento

L’acqua prodotta dalla sorgente Baslona viene trattata tramite raggi UV.
Al pozzo di Melide l’acqua viene disinfettata tramite raggi UV.


10.2.1.5 Reti di distribuzione

La rete di distribuzione di estende per circa 11,5 km.
Non esiste un catasto digitalizzato della rete. Parte della rete risale a oltre 50 anni fa.
Esistono ancora condotte con giunti a piombo. Risanamenti e potenziamenti sono stati fatti tra il 1975 e il 1993 con tubi in ghisa duttile rivestita il poliuretano. Le condotte hanno prevalentemente un diametro di 100 mm.
Dai dati relativi alle perdite forniteci, vi sono sicuramente delle zone che necessitano di sostituzioni imminenti


10.2.1.6 Telesorveglianaza e tele gestione

L’acquedotto è munito di un impianto di telegestione Rittemeyer.


10.2.1.7 Contatori

Tutte le 458 utenze sono munite di contatori.


10.2.1.8 Valutazione generale dello stato degli impianti

Dal sopralluogo effettuato sugli impianti di produzione e accumulo, si può affermare che in generale gli impianti si trovano in buono stato e che l’adeguamento agli standard AIL non dovrebbe essere troppo impegnativo. La recente ispezione del Laboratorio Cantonale non ha evidenziato non conformità di particolare rilievo che non rientrerebbero già nell’adeguamento degli impianti agli standard AIL.


10.2.1.9 Personale addetto e servizi

I lavori sugli impianti vengono svolti da un operaio comunale, Signor Fabrizio Balmelli, formato quale sorvegliante AAT, dedicato in misura di circa il 30% alla gestione dell’acquedotto. Per gli interventi da idraulico esiste un contratto specifico con una ditta privata.


10.2.1.10 Contratti di gestione in essere

Il Comune ha in essere alcuni contratti di manutenzione (impianto UV, impianto telegestione) o prestazioni (opere da idraulico) che andranno disdetti oppure integrati nei contratti già validi per AIL SA.


10.2.1.11 Dati contabili (dati di consuntivo)
10.2.1.11.1 Conto economico (CHF)
10.2.1.11.2 Bilancio (CHF)



10.2.1.11.3 Valutazione impianti

Non abbiamo effettuato alcuna valutazione degli impianti. In considerazione però dei bassi tassi di ammortamento applicati, è possibile che alcuni investimenti a bilancio siano leggermente sopravvalutati.


10.2.1.11.4 Integrazione nell’AAP di Lugano

In futuro si tratterà di adeguare l’aliquota degli ammortamenti a quella delle AIL e di applicare le tariffe di vendita utilizzate da AIL.
Un debito di ca. CHF 1’250'000 dovrà essere ripreso dall’Azienda Acqua Potabile della Città di Lugano.
Da notare l’importante voce dei debitori, che al 31.12.2010 ammonta a 474’802.- CHF, e di cui 215'400.- CHF sono riferiti a periodi contabili precedenti al 2006. L’attuale Municipio valuta la possibilità di registrare come perdita gli incassi ritenuti oramai irrecuperabili.
I ricavi da fornitura di acqua all’utenza (quindi senza la fornitura a Carabbia) calcolati applicando le tariffe dell’AAP di Lugano si riducono globalmente di circa 12%. La riduzione è dovuta soprattutto alla tassa sulle piscine che a Lugano non viene percepita


10.2.2 Misure da intraprendere
10.2.2.1 Investimenti puntuali


Per quanto concerne la risoluzione dei problemi di approvvigionamento idrico, in particolare la prevista messa fuori servizio del pozzo di Melide e eventualmente della sorgente Baslona, sia il PCAI che il concetto di approvvigionamento idrico elaborato da AIL prevedono che a medio termine Carona venga alimentata tramite pompaggio dal serbatoio di Ciona (Carabbia).
Il serbatoio di Carabbia (oggi alimentato proprio dall’acquedotto di Carabbia per gravità e tramite pompaggio da Molago-Paradiso) verrà alimentato anche tramite pompaggio dall’acquedotto di Pazzallo. 
L’acqua di Pazzallo oggi viene prelevata dalla rete di Paradiso. In futuro, grazie all’estensione delle Zona Bassa Integrata (ZBI), sarà possibile alimentare tramite pompaggio la rete di Pazzallo direttamente a partire dalla ZBI e quindi dal sistema “multifonte” previsto dal concetto di riorganizzazione dell’acquedotto di Lugano.
Per l’alimentazione di Carona è necessario potenziare la condotta che collega il Serbatoio Arbea al Serbatoio Ciona (circa 1000 ml – DN 150) e installare delle pompe al serbatoio Ciona. Una volta realizzato il collegamento sarà possibile smantellare l’impianto di pompaggio “ai Ronchi”, che oggi solleva l’acqua da Melide a Carona..
Il sistema di telegestione andrà adeguato e completato, integrandolo nel sistema AIL e collegandolo con il Centro Comando di Gemmo.
Opera Stima costo parziale (CHF)
Nuove pompe serbatoio Ciona 80'000.-
Condotta di collegamento SP Ciona-SE Arbea 480'000.-
Smantellamento pompe SP Ai Ronchi 40'000.-
Telegestione 100'000.-
TOTALE * 700'000.-
*da attuare nel periodo 2013-2015


10.2.2.2 Investimenti ricorrenti / rinnovo ordinario condotte

Oltre a questi interventi particolare vi saranno pure le normali attività di sostituzione delle condotte e degli impianti vetusti. Questi vengono stimati a circa 100'000.- CHF/anno.
Il budget annuo per gli investimenti ricorrenti che le AIL SA propongono per il preventivo dell’Azienda Acqua Potabile, dovrà essere maggiorato 0,1 Mio CHF così suddiviso:
Rete di distribuzione: sostituzione condotte 70'000.-
Sistemazioni impianti produzione - accumulazione – filtri 30'000.-
Opere forestali CHF 0.-


10.2.2.3 Gestione dell’impianto

Per quanto concerne la gestione operativa, le AIL SA sapranno assicurare tutte le prestazioni sia di manutenzione che di gestione, come coordinare le attività di realizzazione dei nuovi impianti.
Non risulta necessaria l’integrazione nelle AIL SA di personale proveniente da Carona


10.2.2.4 Impatto finanziario

I nuovi costi generati dagli investimenti straordinari, dai nuovi investimenti ricorrenti e dalla gestione ordinaria sarà compensato dai nuovi introiti generati dalla fornitura di acqua nel quartiere di Carona, che seppure inferiore a quelli attuali, dovrebbero risultare sufficienti a causa dell’effetto di scala dato dall’integrazione.


10.2.3 Normative dell’Azienda Acqua Potabile
10.2.3.1 Regolamento Azienda Acqua Potabile


Al momento dell’aggregazione, il regolamento in questione dovrà essere integrato in quello dell’Azienda Acqua Potabile della Città di Lugano. La tabella seguente presenta il confronto dei prezzi attuali con quelli dell’Azienda Acqua Potabile di Lugano. Il costo finale per metro cubo (tutto compreso) é pressappoco uguale. Da notare inoltre che nel Regolamento dell’AAP di Lugano non è prevista una tassa sulle piscine, contrariamente a quanto avviene a Carona.
Utente tipo IV: casa Costo (CHF) 
unifamigliare Quantità Unità Lugano Carona
Tassa base contatore 2.5 m3/h 162.50
Tassa noleggio contatore 20 mm 30.00
Tassa uso domestico 1 crp. 70.00
Tassa consumo 230 m3 253.00 322.00
Totale parziale 415.50 422.00
IVA 2.5 % (0 = compresa) 10.39 10.55
Totale 425.89 432.55
Costo al m3 1.85 1.88


Aggregazione con Lugano - Aprile 2013